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Casa Communale

Concorso

 

Cadempino
Svizzera 

Concorso 2010

 

Superficie terreno 1468 m2
Superficie costruita 960 m2
Superficie utile lorda 1097 m2
Volumetria secondo SIA 7187 m3

     (centro civico e atosilo)

Relazione di progetto

 

 

L’idea centrale del progetto è quella di creare un parco capace di diventare centro e punto di riferimento per l’intero comune di Cadempino.

Per raggiungere questo obiettivo il parco non può essere pensato unicamente come un giardino che occupa la parte di terreno lasciata libera dall’edificio del nuovo centro civico, ma deve unirsi in un’unità formale e spaziale (anche se appartenente ad un altro proprietario) con quello già presente sulla particella adiacente (particella N° 232). A questo scopo il parco non è raggiungibile (e quindi orientato) unicamente dalla strada cantonale o da quella pedemontana di futura costruzione che creerà il nuovo accesso al nucleo, ma si situa in modo traversante collegando entrambi i suoi possibili accessi.

 

Il nuovo complesso è formato da un basamento che, articolando la leggera pendenza del terreno, funge da zoccolo-terrazza per il municipio vero e proprio. In questo zoccolo troviamo, sotto e al livello della nuova strada, i parcheggi coperti mentre sopra troviamo la piazza del centro civico che domina, costituendone il nuovo limite Sud, il parco antistante.

Da questa “piazza” si accede ai due corpi principali che, posizionati alle sue estremità Est e Ovest, ne determinano l’inizio e la fine.

Nella prima estremità, quella a Est, trova spazio il municipio. Esso si sviluppa su cinque piani e, grazie alla sua verticalità, diventa elemento di snodo tra la strada pedemontana che conduce al nucleo del paese e la nuova strada d’accesso veicolare dell’intera area. Negli ultimi piani dell’edificio è posizionata la sala del consiglio comunale che, in doppia altezza, si apre a Nord verso il paese e verso le fronde degli alberi che caratterizzano il parco.

Nell’altra estremità, ad Ovest della piazza, è posizionato il centro diurno che, accessibile in modo completamente indipendente rispetto al municipio, definisce e marca la nuova entrata al paese dalla strada cantonale. Dal centro diurno si può approfittare di una forte relazione con il parco. Essi sono collegati in modo diretto facilitandone l’utilizzo durante le attività.

 

La nuova strada di accesso al paese viene spostata a ridosso del confine Sud dell’area di concorso destinata all’edificazione del centro civico (particelle N° 233 e N° 234), permettendo così un accesso migliore al nuovo quartiere previsto sulla collina e, allo stesso tempo, permettendo di separare in modo chiaro il sedime pubblico del municipio da quello privato delle abitazioni previste nel perimetro allargato di concorso. Inoltre, queste nuove abitazioni, possono orientarsi indisturbate, con i loro giardini, verso Sud e verso il torrente.

 

Il posizionamento a monte del nuovo municipio permette di lasciare in funzione quello attuale fino alla sua ultimazione per poi procedere, in un secondo tempo, alla costruzione del centro diurno.

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giacomo guidotti e riccarda guidotti  credits  contacts